Archivio mensile:febbraio 2015

Buongiorno

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CATTURA

Un buongiorno va difeso dalla pioggia.
Il tuo buongiorno è una carezza che si sposa, con la magia di un’estate che ancora non è esplosa, ma questo caldo è un abbraccio coraggioso, significa perdono, ecco adesso ti riconosco.
Un buongiorno è un treno sempre in corsa. Il tuo buongiorno é ancora un giro sulla giostra, sotto la luna che spiazza la rincorsa, ma questo amore è un dediderio da esaudire, significa ci sono, ecco adesso io rinasco.
©Toni2015

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Il digitale a scuola raccontato da Woody e Buzz Lightyear

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Il digitale a scuola raccontato da Woody e Buzz Lightyear

“verso l’infinito e oltre!”. Woody, Buzz Lightyear e i docenti neghittosi

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

woody_buzz

di Andrea Patassini

Lo scorso Natale ho ricevuto per regalo questo libro, Verso la creatività e oltre di Ed Catmull. In quel titolo c’è una citazione abbastanza esplicita ad una delle frasi più azzeccate del film animato Toy Story, una pietra miliare della Pixar e più in generale del cinema di animazione 3D. A pronunciarla è Buzz Lightyear, uno dei personaggi chiave della pellicola, quando spiega le sue ali di plastica e pronuncia: “verso l’infinito e oltre!”. Vi ricordate la scena? La pubblico qui sotto.

Visto lo scettiscimo di Woody? Notato lo stupore e l’entusiasmo degli altri, compreso quello dello splendido Mr. Potato? Per Woody, il pupazzo cowboy, lo space ranger dalle finte ali sta bluffando, tutti loro sono dei semplici giocattoli privi di qualsiasi talento particolare; per gli altri personaggi c’è invece qualcosa di stupefacente in quel rocambolesco volo. Chi ha ragione? Difficile dirlo. Senza dubbio l’approccio di…

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Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore

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«Non sono capace di scrivere se c’è qualcuno che mi guarda: sento che ciò che scrivo non m’appartiene più. Vorrei sparire, lasciare all’attesa che incombe nei loro occhi il foglio infilato nella macchina, tutt’al più le mie dita che battono i tasti. […]
Come scriverei bene se non ci fossi! Se tra il foglio bianco e il ribollire delle parole e delle storie che prendono forma e svaniscono senza che nessuno le scriva non si mettesse di mezzo quello scomodo diaframma che è la mia persona! Lo stile, il gusto, la filosofia personale, la soggettività, la formazione culturale, l’esperienza vissuta, la psicologia, il talento, i trucchi del mestiere: tutti gli elementi che fanno sì che ciò che scrivo sia riconoscibile come mio, mi sembrano una gabbia che limita le mie possibilità. Se fossi solo una mano, una mano mozza che impugna una penna e scrive… Chi muoverebbe questa mano? La folla anonima? Lo spirito dei tempi? L’inconscio collettivo? Non so. Non è per poter essere il portavoce di qualcosa di definibile che vorrei annullare me stesso. Solo per trasmettere lo scrivibile che attende d’essere scritto, il narrabile che nessuno racconta».

Osip Ėmil’evič Mandel’štam, Il rumore del tempo

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Non temo la sconnessione e le interruzioni.
Taglio la carta con lunghe forbici.
Incollo striscioline simili a frange.
Un manoscritto è sempre una tempesta, strapazzato, dilaniato dalle beccate.
È la brutta copia di una sonata.
Cancellare è meglio che scrivere.
Non temo le cuciture né il giallo della colla.
Faccio il sarto, faccio l’ozioso.
Disegno Marat con la calza in testa.
Dei rondoni

compagni di scuola

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La-Grande-Madre

Lo scroscio della pioggia di questo dì non ha disturbato la quiete che mi porto addosso per la pace delle ore trascorse assieme. Mi sono sentita cullata come nel ventre della Grande Madre che , con la sua generosità, sempre protegge i propri figli dalla bruta quotidianità, un’immagine archetipica che percepisco nella rituale magia dei nostri incontri. Un rendez vous dell’anima. Con Stellina, Teresa, Silvana, Marisa, Rossella, Franco T., Franco S., Luciano, Gianni, Leo.

Amore non è amore se muta – William Shakespeare

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Amore non è amore se muta

quando scopre un mutamento

o tende a svanire quando l’altro s’allontana.

Oh no!

Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta

e non vacilla mai;

Amore non muta in poche ore o settimane,

ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;

se questo è errore

e mi sarà provato,

io non ho mai scritto,

e nessuno ha mai amato.

Vino rosso contro l’obesità

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Vino rosso contro l’obesità

i polifenoli e gli estratti dei semi d’uva

OggiScienza

5274534_05a58acc28_zSALUTE – Fa sempre piacere leggere ricerche dalle quali uno dei nostri alimenti o bevande preferiti esce come di ausilio alla salute. Il merito, quando ad esempio si parla di vino rosso o cioccolata, di solito è degli antiossidanti. In passato si è anche parlato dei benefici del caffè in materia di tumore al seno e Alzheimer. O anche, di recente, potrebbe esservi capitato di sentire che il luppolo (da non leggersi birra) fa bene alla memoria.

Eppure questi studi vanno spesso incontro a contrordini, o meglio: a volte non è del tutto chiaro a quali particolari composti siano dovute le proprietà benefiche, come ha confermato lo scorso anno un’indagine della Johns Hopkins University condotta sugli abitanti della valle del Chianti, che non ha trovato correlazione tra la concentrazione di resveratrolo (un antiossidante presente in vino rosso e cioccolata) nell’organismo e la ridotta incidenza di tumori o…

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Cuore spezzato, non solo un modo di dire

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Cuore spezzato, non solo un modo di dire

broken heart syndrome

OggiScienza

10011940914_5e94cc9718_zSALUTE – L’espressione “avere il cuore spezzato” è piuttosto nota e, negli anni, si è inserita in svariati modi di dire, aforismi eccetera eccetera. Della serie “Sai qual è la cosa più bella dei cuori? Si spezzano una volta sola, il resto sono solo graffi”. Sul quante volte possa succedere non ci esprimiamo, ma  (visto che domani è San Valentino e di cuori infranti sentirete parlare) forse non è noto a tutti che la broken heart syndrome, appunto sindrome del cuore spezzato o sindrome di tako-tsubo, è ben più di un modo di dire. È una condizione medica.

Può verificarsi nei periodi più stressanti e difficili dal punto di vista emotivo, per esempio quando si affronta una separazione o un divorzio dal partner, un abbandono, la morte del compagno o della compagna oppure si viene a conoscenza di avere una patologia molto grave. Ma può capitare anche, spostandosi verso…

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A dieta con i peperoncini

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A dieta con i peperoncini

piante del genere Capsicum

OggiScienza

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SALUTE – Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità almeno un terzo della popolazione mondiale è sovrappeso oppure obesa. Una stima che parla chiaro e mette queste problematiche di salute tra le attuali priorità sanitarie, in tutto il mondo. Proprio di recente abbiamo parlato di policy alimentari, di come mettersi a dieta nel modo giusto (e delle app che possono darci un aiutino) e di quanto ci costa l’obesità. La ricerca intanto prosegue e gli scienziati continuano a esplorare potenziali ausili per perdere peso in modo corretto: la più recente scoperta in tal senso riguarda la capsaicina.

Il nome può suonare poco familiare ma si tratta del principale composto chimico delle piante del genere Capsicum, ad esempio i peperoncini piccanti. Ed è tra i principali responsabili di questa piccantezza. Ma il suo potenziale non si ferma qui, perché la capsaicina potrebbe diventare un ausilio non da poco per…

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