Archivio mensile:settembre 2014

DAL 28 OTTOBRE 2014 IN LIBRERIA UNA NUOVA STORIA DA SPERLING & KUPFER

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«Nelle fiabe sono incastonate le idee più sagge dell’umanità, quelle che nel corso dei secoli si sono opposte al logoramento e all’annientamento. Come reti intessute d’argento le storie che ci tramandiamo le hanno raccolte e le custodiscono…». Nessuno meglio di Clarissa Pinkola Estés può dire l’essenza di questo libro, antologia di saggi che rivelano le verità nascoste dietro le immagini familiari del mondo della fiaba e del mito. Dopo aver spiegato e reso celebre il Mito della Donna Selvaggia grazie al grande successo di Donne che corrono coi lupi, l’autrice ci accompagna in una vera e propria storia dell’immaginazione, svelandoci quali aspetti della nostra psiche si nascondono dietro quelle figure leggendarie, quegli animali favolosi.

CLARISSA PINKOLA ESTÉS insegna ed esercita la professione di psicoanalista. É stata direttrice del C.G.Jung Center di Denver. É etnologa e psicologa. Il suo primo libro, Donne che corrono coi lupi, è diventato un classico e un…

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Nuovi ausili didattici: il terrorismo psicologico

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Scuola "Iqbal e Malala"

Il dizionario Hoepli definisce il terrorismo psicologico come un “atteggiamento minaccioso di forte pressione psicologica volto a condizionare i comportamenti di qualcuno”.
Ci teniamo ad iniziare questo post con una definizione da vocabolario per due motivi: innanzitutto, come ribadito tante volte, riteniamo che le parole siano molto importanti perché determinano letteralmente il nostro mondo plasmando le nostre percezioni, di conseguenza devono essere scelte con attenzione; in secondo luogo vogliamo sgombrare il campo da equivoci ed interpretazioni.
Oggi parliamo di terrorismo psicologico.
“Vedete di lavorare perché quest’anno c’è la maturità e non si scherza più!”
“Alla maturità queste cose le dovrete sapere.”
“L’esame di maturità è fondamentale per la vostra carriera futura, sia essa universitaria o lavorativa.”
“A giugno c’è la maturità, quindi bisogna mettersi di impegno e lavorare.”
Frasi come queste non erano rare nemmeno quando a scuola ci andavamo noi, ma adesso accompagnano quasi giornalmente gli studenti di…

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Gli alunni, quando non sono più alunni

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Il nuovo mondo di Galatea

Post ad alto tasso di commozione. Astenersi cinici.

Gli alunni, quando non sono più alunni, te li ritrovi davanti così, all’improvviso, grandi, perché a te pare che sia passato un anno, al massimo due, da quando li avevi in classe e li guardavi ogni mattina arrivare arruffati ed incerti e tentare di varcare la soglia fra l’infanzia e l’adolescenza, e invece ne sono passati dieci, di anni, e forse anche qualcuno di più. Così te li ritrovi lì, di fronte, adulti, perché sono venuti alla presentazione di un tuo libro, e li riconosci perché hanno lo stesso viso e gli stessi occhi di quando erano ragazzini, anche se i lineamenti non sono più proprio gli stessi.

Hanno sul volto le tracce di tutto quello che è passato dal momento lontano in cui erano “tuoi” e piccini: hanno scoperto mondi, hanno esplorato la vita, perché quando li avevi in classe erano…

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Vivalascuola. La “Buona Scuola” di Renzi: competizione e povertà per tutti

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La poesia e lo spirito

Punti “forti” della “Buona Scuola” sono merito e valutazione, ma proprio questi lasciano più sgomenti: un insegnante dovrebbe pensare così: “in questo istituto mi trovo bene, non è lontano da casa, lavoro bene con le mie classi… però non riesco ad avere l’aumento di 60 €. Sai cosa? Potrei chiedere il trasferimento in un’altra scuola, magari più lontana, dove iniziare tutto da capo, ma che sia piena di insegnanti mediocri con pochi crediti”… Come perplessi lascia la recente Direttiva sulla Valutazione: una ennesima “grida manzoniana“: si parla di valutare il 10% delle scuole ogni anno. Per valutare l’intero sistema nazionale occorrerebbero quindi 10 anni: la scuola X potrebbe essere valutata una prima volta nel 2016 e una seconda nel 2035!… Su vivalascuola di questa settimana ne fornisce una analisi Carlo Salmaso.

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Notte dei ricercatori, dal vignettista Staino un omaggio

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Notte dei ricercatori, dal vignettista Staino un omaggio

Io Non Faccio Niente

Notte dei ricercatori, dal vignettista Staino un omaggio

18 settembre 2014 | 17:43
Scritto da Federico Taverniti
 

FIRENZE – La prende come al solito con grande ironia e sagacia Sergio Staino che oggi, in occasione della presentazione del programma senese della ‘Notte dei ricercatori’, ha presentato una vignetta dedicata all’iniziativa in programma il prossimo 26 settembre promossa dalla Commissione Europea.

La ‘Notte dei ricercatori’, che in Toscana prende il nome di “Bright”, è un progetto delle Università di Pisa, Firenze, Siena, con Centri di ricerca e Scuole superiori presenti in regione, promosso dalla Regione Toscana e realizzato in collaborazione con enti locali e associazioni varie.

A Siena il programma si snoda attraverso 14 luoghi del centro storico, con oltre 50 appuntamenti, tra laboratori all’aperto, dimostrazioni, convegni e dibattiti. Sergio Staino, durante l’evento, realizzerà al Santa Maria della Scala le sue celebri vignette, trasformandole attraverso ausili tecnologici in…

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