Archivio mensile:gennaio 2014

Erri De Luca, da “Opera sull’acqua e altre poesie”

Standard

 

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.

Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

Matera: light and serendipity

Standard

Francesca Mignosa, Writer

Il bianco accecante dell’intero complesso contrastava il marrone profondo della terra bagnata al nostro arrivo.  Sembrava fosse un miraggio, invece era tutto vero.  Davanti a noi una distesa bianca di case l’una quasi incollata all’altra.  Eravamo tutti consapevoli di essere arrivati in un luogo sacro, un gioiello nel cuore della campagna della Basilicata – non di facile accesso sicuramente, ma proprio per questo un regalo di Dio, pensai, dato a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di passarci o trascorrere qualche giorno immersi nella luce e l’intensita’ di questo luogo magico.

Ricordo che la mattina successiva, dopo colazione, mi avvicinai alla cucina del nostro hotel e cominciai a chiaccherare con la signora che aveva preparato le uova strappazzate, sapevano di genuino, di sano, della mia infanzia, delle uova fresche appena colte dalle nostre galline, di tutta la bonta’ che le cucine italiane sempre regalano a noi Italiani e a tutti gli amanti…

View original post 823 altre parole

Digressione

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore, 
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche 
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali, 
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti.

Miguel de Ivan Cervantes 
Don Chisciotte